Durante il secondo trimestre Twitter ha virato in attivo e ha riportato un fatturato in rialzo del 24%, ma il numero di utenti attivi mensili è calato per la prima volta dal secondo trimestre del 2017. Per questo, il titolo ha chiuso in forte calo a Wall Street, perdendo il 20,54 per cento. Sul banco degli imputati, sia per Twitter che per Facebook c’è la nuova GDPR (General Data Protection Regulation), ovvero il regolamento dell’Unione europea efficace dal 25 maggio e mirato a migliorare lato utenti al trattamento dei dati personali. Secondo la società di San Francisco fondata dal presidente Jack Dorsey e guidata dal ceo Evan Williams la GDPR finirà per determinare un ulteriore calo degli utenti attivi e questa non è una buona notizia per il business. Il mercato ne sta prendendo atto.